RISPOSTA CANCELLATA

Perisic alla Juventus, dai social sparisce il giuramento di Ivan: ma c’è la prova

Scritto da Staff CS  | 

Ivan Perisic alla Juventus è più di una voce, ma nulla ancora di messo nero su bianco. Il croato ha ancora un'ultima partita stagionale da giocare con l'Inter – quella di domenica prossima contro la Sampdoria, che nei sogni nerazzurri potrebbe produrre il ribaltone Scudetto in caso di contemporanea sconfitta del Milan in trasferta a Sassuolo – e poi sarà un giocatore a libro paga di Suning fino al 30 giugno, quando scadrà il suo contratto.

Ad ora la trattativa per il rinnovo è completamente ferma su posizioni distanti, che nessuna delle due parti intende avvicinare: l'Inter ha messo sul piatto 4,5 milioni a stagione e non rilancerà, il 33enne esterno d'attacco ritiene di meritare decisamente di più, soprattutto alla luce della grande stagione disputata, con tanto di ciliegina della prova strepitosa in finale di Coppa Italia contro la Juventus. Intoccabile per Inzaghi sulla corsia sinistra anche dopo il recupero di Gosens, Perisic ha realizzato 9 gol e 9 assist in 48 partite giocate in totale quest'anno: un rendimento elevato che lo rende ancora appetibile per i club di vertice.

La Juventus c'è, non da adesso: il corteggiamento si è fatto serrato negli ultimi tempi, di pari passo con la freddezza tra il croato e l'Inter. Perisic vuole monetizzare l'ultimo contratto importante della sua carriera e la società di Agnelli è disposta ad accontentarlo, spingendosi fino a 6 milioni per un biennale con opzione per il terzo anno. Cifre a cui Marotta non arriverà: prendere o lasciare, quando ci sarà l'incontro decisivo a fine campionato. E le probabilità che ci si lasci dopo 7 anni – intervallati dal prestito al Bayern Monaco – sono decisamente alte. Allegri ha già dato il placet all'operazione, per un restyling completo sulle ali dell'attacco che prevede anche l'arrivo, sempre a parametro zero, di Angel Di Maria (per l'argentino in uscita dal PSG siamo decisamente più avanti).

Questione di soldi, ma anche di orgoglio, come ha lasciato capire con fierezza il giocatore di Spalato quando dopo aver stecchito la Juve in Coppa Italia ha mandato alla propria dirigenza un messaggio che assomiglia ad una sentenza: "Con i giocatori importanti non si aspetta l'ultimo momento per il rinnovo". Qualora andasse alla Juventus, Perisic peraltro si rimangerebbe clamorosamente una promessa fatta in maniera perentoria nel settembre del 2017, quando in risposta ad un tifoso bianconero che gli chiedeva di trasferirsi a Torino lui replicò: "MAI amico mio". Con tanto di maiuscolo a ribadire quella sorta di giuramento. Oggi sotto quel post sono spariti tutti i commenti, ma sul web la memoria è lunghissima: niente sparisce mai completamente. A riportarlo è Fanpage.