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Dal calcio all'ippica: l'ex Lecce a cavallo

Scritto da Andrea Sperti  | 

Gianni Munari, ex centrocampista tra le altre di Lecce, Fiorentina e Verona, adesso si occupa di osservare i nuovi talenti del calcio italiano per il settore giovanile del Parma ma, nel tempo libero, coltiva una delle sue più grandi passioni: andare a cavallo.

Ecco di seguito il post che testimonia quanto scritto sopra:

MUNARI AL LECCE 

Nell'estate 2006 è acquistato dal Palermo, in Serie A: con i siciliani disputa 2 partite in Coppa Italia e 3 in Coppa UEFA, prima che il 31 gennaio 2007, ultimo giorno del calciomercato invernale, si trasferisca al Lecce, in Serie B, nell'ambito di uno scambio di prestiti con Guillermo Giacomazzi. Nella metà di stagione in maglia giallorossa il giocatore gioca 20 partite segnando 3 gol: una doppietta contro il Frosinone (battuto 5-0) e una rete contro la Triestina.

Nell'estate 2007 viene acquistato in compartecipazione dal club leccese e nella stagione 2007-2008 è tra i giocatori più impiegati dal mister Giuseppe Papadopulo nel Lecce che guadagna la promozione in Serie A: gioca infatti 42 partite, di cui 36 da titolare.

Il 31 agosto 2008 fa il suo debutto in Serie A in Torino-Lecce (3-0); il 25 gennaio 2009, invece, mette a segno il suo primo gol e allo stesso tempo la sua prima doppietta nella massima serie, in Lecce-Torino (3-3). Colleziona 24 presenze e 4 reti nell'annata che si chiude con la retrocessione dei giallorossi in Serie B.

Nel giugno 2009 è sottoposto a un intervento chirurgico che lo costringe a rimanere inattivo per diversi mesi. Nello stesso mese il Lecce e il Palermo rinnovano la compartecipazione del giocatore. Nella stagione 2009-2010 colleziona 26 presenze mettendo a segno 6 reti, dimostrandosi protagonista della squadra che a fine stagione vince il campionato venendo promossa nuovamente in Serie A. In Salento Munari gioca due stagioni di buon livello.

Il 25 giugno 2010 viene rinnovata la compartecipazione del giocatore tra Palermo e Lecce. Nella stagione 2010-2011 gioca 34 partite di Serie A e una di Coppa Italia, risultando uno dei migliori della squadra che a fine stagione ottiene la salvezza.

Il 24 giugno 2011, alla scadenza degli accordi riguardanti le compartecipazioni, Lecce e Palermo non si accordano andando così alle buste, all'apertura delle quali, nel giorno successivo, il cartellino del giocatore risulta interamente riscattato dalla società sicilianaper 391.000 euro