VERDEORO

Fenomeni assoluti: ma quanto era forte questo Brasile?

Scritto da Andrea Sperti  | 

Ronaldinho, Ronaldo, Roberto Carlos e tanti altri. Quel Brasile era davvero una squadra formidabile, che forse ha vinto troppo poco in relazione alla qualità dei suoi elementi.

Il Ct dell'epoca Felipe Scolari aveva l'imbarazzo della scelta e spesso era costretto a mettere fuori giocatori di prim'ordine, per far spazio ad altri che erano più abili tatticamente. 

RONALDINHO E LA NAZIONALE 

Ronaldinho ha debuttato con la nazionale brasiliana Under-17 vincendo il Campionato sudamericano Under-17 del 1997, mettendo a referto un gol in sette partite. Lo stesso anno ha fatto poi parte della prima selezione Under-17 brasiliana a vincere il Mondiale Under-17, nel Campionato mondiale di calcio Under-17 1997 in Egitto. Sulla sua maglia compariva ancora il nome Ronaldo.

In quella manifestazione ha realizzato il suo primo gol, su rigore contro l'Austria (7-0) nel girone eliminatorio. Nei quarti di finale il Brasile ha sconfitto l'Argentina e Ronaldinho è stato eletto "uomo-partita". In semifinale contro la Germania ha realizzato un altro rigore per il definitivo 4-0, prima di vincere la competizione in finale contro i campioni uscenti del Ghana (2-1). Ronaldinho è stato uno degli 11 giocatori scelti come migliori del torneo e ha vinto anche il Pallone d'argento.

Con la Nazionale brasiliana Under-20 nel 1999 ha partecipato al Campionato sudamericano Under-20, concluso al terzo posto, e al Mondiale Under-20 in Nigeria, dove il Brasile è stato eliminato dall'Uruguay nei quarti di finale. Ronaldinho ha realizzato un gol contro lo Zambia (5-1) e due negli ottavi di finale contro la Croazia (4-0).

Nel 2000 ha partecipato alle Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL, di cui è stato capocannoniere con 9 gol in 7 partite, e alle Olimpiadi di Sydney, giocando 4 gare e segnando un gol, nei quarti di finale contro il Camerun, non sufficiente, tuttavia, per evitare l'eliminazione dei brasiliani da parte degli africani (1-2 dopo i tempi supplementari).

Il 7 luglio 2008 è stato convocato da Dunga per le Olimpiadi di Pechino 2008 come fuoriquota. Durante il torneo olimpico ha disputato 6 partite realizzando 2 gol (di cui una su rigore) contro la Nuova Zelanda olimpica, indossando la fascia di capitano. Alla fine del torneo ha vinto la medaglia di bronzo, dopo aver perso la semifinale contro l'Argentina olimpica per 3-0 e battuto il Belgio olimpica, nella finale per il 3º-4º posto, col medesimo punteggio.