SALUTI E BACI

Juve: addio a Bentancur, Kulusevski e Ramsey. I tre come si sono comportati sui social?

Scritto da Staff CS  | 

Quella che Rodrigo Bentancur ha dedicato alla sua Juve è una lettera piena d’amore. Il centrocampista uruguaiano ha salutato definitivamente i bianconeri, passando al Tottenham per 19 milioni più 6 di bonus. “Questa società mi ha dato l’opportunità di arrivare in Europa molto giovane, di misurarmi in un campionato importante come quello italiano ma sopratutto di indossare una maglia storica e prestigiosa - ha scritto su Instagram - È stato un onore per me e sarò sempre grato alla Juve e a tutta la famiglia bianconera per questi meravigliosi 4 anni e mezzo vissuti assieme”. 

“Prima di iniziare la mia nuova avventura in Premier League voglio ringraziare e fare un grosso in bocca al lupo ai miei compagni straordinari, al mister ea tutto lo staff tecnico per la stagione in corso. Un grande che, sono sicuro, darà il massimo gruppo in ogni partita per raggiungere gli obiettivi. Voglio ringraziare anche tutte le persone che lavorano alla Continassa per la loro professionalità e per non avermi mai fatto mancare niente in questi anni. Grazie e un forte abbraccio a tutti i tifosi juventini per avermi accolto a Torino con grande affetto e per avermi sostenuto sempre. Grazie di cuore e #FinoAllaFine #ForzaJuve!".

Dejan Kulusevski è il secondo bianconero a raggiungere la squadra inglese. @ Lo svedese va agli Spurs in prestito fino al 30 giugno 2023 : la Juve incasserà tre milioni di euro per questa stagione e sette per quella successiva. Poi il Tottenham avrà l'obbligo del riscatto "al raggiungimento di determinati obiettivi" ma anche la facoltà di esercitarlo in caso non basta concentrati i traguardi. Il valore del trasferimento è stato fissato in 35 milioni di euro.

Il mercato della Juve si è poi chiuso con la cessione in prestito di Aaron Ramsey ai Glasgow Rangers. Il centrocampista gallese ha superato le visite mediche ed è ufficialmente un nuovo giocatore degli scozzesi. Termina così l'avventura in bianconero dell'ex Arsenal, che in due anni e mezzo è stato falcidiato dagli infortuni e non ha mai davvero convinto gli allenatori che si sono succeduti in panchina.