NOSTALGIA CANAGLIA

Da Belgrado a Roma, cantando la canzone della sua ex squadra: parte la nostalgia giallorossa!

Scritto da Andrea Sperti  | 

Mirko Vucinic ha giocato in piazze importanti ma a Roma ci ha lasciato il cuore.

L'ex centravanti giallorosso, infatti, appena può torna nella Capitale ed attraverso il suo profilo Instagram spesso ricorda i momenti vissuti con la maglia della Roma.

Nonostante non abbia vinto mai lo Scudetto con i capitolini, seppur ci sia andato molto vicino, per il montenegrino la città eterna è un luogo nel quale ha vissuto anni fantastici. 

VUCINIC ALLA ROMA

Il 30 agosto 2006 viene ufficializzata la sua cessione in prestito alla Roma, squadra che riscatterà la metà del suo cartellino l'anno dopo per una cifra totale vicina ai 19,5 milioni di euro. Dopo una lunga serie di problemi fisici, Vučinić decide di farsi operare al menisco e, rientrato in campo, segna il primo gol in maglia romanista il 28 gennaio 2007 in Roma-Siena 1-0. Il 4 aprile segna il primo gol in Champions League, marcatura decisiva visto che consente alla Roma di battere per 2-1 in casa il Manchester United nei quarti di finale di andata.

Il 19 agosto 2007 vince la Supercoppa italiana contro l'Inter, scendendo in campo da titolare.Il 27 novembre successivo segna la sua prima doppietta con la maglia della Roma e allo stesso tempo la sua prima doppietta in Champions League, in Ucraina ai danni della Dinamo Kiev nella partita vinta dalla Roma per 4-1. Il 5 marzo 2008, negli ottavi di finale di Champions League, segna il gol che fissa il risultato sull'1-2 condannando il Real Madrid all'eliminazione e portando la squadra giallorossa ai quarti di finale della massima competizione europea. Anche in campionato risulta importante nel cammino della squadra, che sfiora lo scudetto: a fine torneo conta all'attivo 9 gol, segnati alternandosi nei ruoli di ala (sorpassando nelle gerarchie il brasiliano Mancini) e di centravanti, come sostituto dell'infortunato Francesco Totti. Il 18 maggio 2008 nell'ultima partita di questa competizione contro il Catania segna il gol che rende la Roma virtualmente campione d'Italia per circa un tempo. Gioca dal primo minuto nella formazione che ha battuto in finale di Coppa Italia l'Inter (2-1), aggiudicandosi il trofeo.