DA LEADER

"Credere": tutta la carica del veterano nerazzurro

Scritto da Andrea Sperti  | 

“Credere”, una parola ma molto chiara. Andrea Ranocchia da vero leader ha voluto caricare l'ambiente nerazzurro, depresso dopo l'ultima sconfitta subita contro il Torino.

Ecco di seguito il suo post:

Comincia la carriera nel vivaio della squadra della sua città, il Bastia, approdando in seguito nel settore giovanile del Perugia. Nel 2004 passa alle giovanili dell'Arezzo, club con cui nella stagione 2006-2007, sotto la guida di Antonio Conte, a 18 anni sale in prima squadra debuttando da professionista in Serie B, collezionando 24 presenze e 1 gol. Nonostante la retrocessione della squadra aretina, l'annata seguente rimane ad Arezzo dove gioca titolare in Serie C1.

Nell'estate 2008 viene acquistato in compartecipazione dal Genoa, che lo cede in prestito al Bari, in Serie B. In Puglia ritrova come allenatore Conte, il quale lo impiega con continuità nella seconda parte della stagione, in cui Ranocchia contribuisce alla vittoria del campionato con 17 presenze e 1 gol. Nell'estate 2009 il Genoa riscatta il giocatore dalla società aretina, lasciandolo nuovamente in prestito a Bari per la stagione seguente, stavolta agli ordini di Gian Piero Ventura.

Fa il suo esordio in Serie A il 23 agosto 2009, nella partita che i pugliesi pareggiano 1-1 contro l'Inter. Il successivo 18 ottobre realizza il suo primo gol in massima serie, contribuendo alla vittoria (2-1) sul campo del Chievo. Schierato in coppia con l'altrettanto promettente compagno di reparto Leonardo Bonucci, il giovane duo difensivo barese emerge ben presto tra i migliori del campionato: al tempo è Ranocchia a destare le maggiori attenzioni, seppur un infortunio riportato al ginocchio nel gennaio 2010 lo costringe a saltare la seconda parte di stagione.

Terminato il prestito a Bari, nell'estate 2010 il giocatore entra a far parte della rosa genoana per la stagione 2010-2011, sotto la guida dell'allenatore Gian Piero Gasperini. Nella stessa sessione di mercato l'Inter acquista la metà del cartellino del difensore, per una cifra intorno ai 6 milioni di euro più il prestito con diritto di riscatto della compartecipazione di Mattia Destro: Ranocchia resta a Genova per la prima metà della stagione 2010-2011, in cui conferma le positive impressioni del tempo.