L'INTERVISTA

De Laurentiis sbotta: "Serie A farlocca, ecco l'unica soluzione"

Scritto da Andrea Sperti  | 

Aurelio De Laurentiis, numero uno del Napoli, è intervenuto a Smart Talk, trasmissione di Wall Street Italia sull’economia del calcio, parlando di vari temi.

«Il mondo del calcio è un mondo cieco.  Tutti si sono dimenticati del Fair Play Finanziario. Il calcio è passione, ma anche industria. E se è industria non si può dimenticare. Uefa, Fifa e le Leghe dovrebbero operare per noi ed invece noi siamo i feudatari. Non è vero che il Napoli guadagna, ci stiamo leccando le ferite perché abbiamo perso oltre 200 milioni di euro negli ultimi due anni. Il mondo del calcio non sa gestirsi, si fa il teatrino per gli altri».

«Noi come cretini ci prestiamo a giocare circa 50 partite all’anno. I 5 paesi più importanti devono fare un torneo tutto loro. Basta con queste competizioni farlocche come Champions, Europa e Conference League. Bisogna creare una competizione che si giochi durante la settimana tra i top 5 campionati europei. Ero contrario alla Superlega perché c’erano dei privilegiati che invitavano gli altri. Ora si sono inventati la stupidata della Conference League. Le prime 6 squadre dei 5 principali campionati dovrebbero creare un campionato a parte. I giovani ci stanno abbandonando perché il campionato è farlocco e non è più competitivo».

Sulla prossima stagione: «Sarà un campionato atipico, anomalo. Hanno fatto un accordo per giocare i Mondiali in Qatar in inverno. Il Qatar ha il Psg che paga i grandi stipendi perché ogni minuto caccia fuori il petrolio. Il prossimo sarà un campionato di super grande allenamento, diviso in due parti».

Sui giocatori: «Basta africani. O rinunciano a giocare la Coppa d’Africa o non li possiamo più avere. Noi paghiamo gli stipendi per mandarli in giro a giocare per gli altri nel mezzo del campionato».

«Vendere il club? Sono assillato dai fondi che vogliono comprare il Napoli, basta. Gli americani mi hanno offerto in passato 900 milioni per vendere il Napoli. Io voglio essere il dodicesimo uomo in campo e il tifoso, lasciatemi divertire ancora. Mi hanno offerto 2 miliardi per tutto il mio patrimonio tra Napoli e Filmauro, ma io mi diverto e non voglio andare in pensione».