CHAMPIONS LEAGUE

L'ex portiere dell'Atalanta torna in Champions: ecco la festa nello spogliatoio

Scritto da Andrea Sperti  | 

Pierluigi Gollini, ex portiere dell'Atalanta, ha festeggiato il ritorno del suo Tottenham in Champions League, un traguardo prestigioso peri un club rivitalizzato dalla cura Conte. Ecco di seguito il post dell'estremo difensore bianconero: 

Il 14 gennaio 2017 viene ceduto all'Atalanta in prestito per 18 mesi, con diritto di riscatto. A Bergamo si trova inizialmente nella condizione di secondo portiere, dietro il titolare Etrit Berisha. Esordisce il 19 marzo 2017, giocando titolare nella vittoria casalinga per 3-0 contro il Pescara, e chiude la stagione con 4 presenze.

Nella stagione successiva ricopre nuovamente il ruolo di secondo portiere e ottiene 7 presenze in campionato.

Il 9 giugno 2018 viene riscattato a titolo definitivo per 4,5 milioni di €. Il 9 agosto dello stesso anno esordisce nelle competizioni UEFA per club disputando da titolare l'andata del terzo turno preliminare di Europa League contro gli israeliani dell'Hapoel Haifa. Gioca da titolare le prime partite del campionato fino al 21 ottobre contro il Chievo, vinta in trasferta 1-5 dai bergamaschi. Da marzo 2019 conquista definitivamente la maglia da titolare nella formazione orobica a discapito di Berisha. Disputa tutti gli incontri fino al termine della stagione, chiusa dal suo club con un terzo posto in classifica e la conseguente qualificazione alla Champions League, e gioca da titolare anche la finale di Coppa Italia, persa contro la Lazio.

Ormai titolare fisso,il 18 settembre 2019 esordisce in UEFA Champions League, nella partita della fase a gironi persa per 4-0 sul campo dei croati della Dinamo Zagabria. Termina la stagione 2019-2020 con 41 presenze in tutte le competizioni e infortunandosi al crociato all'ultima giornata nella sconfitta per 0-2 contro l'Inter. 

Torna in campo il 21 novembre 2020 nel pareggio per 0-0 in casa dello Spezia. Il 22 febbraio 2021 raggiunge quota 100 presenze con i bergamaschi nel successo per 4-2 contro il Napoli. Successivamente, a causa di problemi col tecnico dei nerazzurri Gian Piero Gasperini, viene relegato in panchina in favore di Marco Sportiello. Torna in campo il 21 marzo nel successo per 0-2 in casa del Verona, e da lì in poi conserva il posto sino al termine della stagione, disputando da titolare la finale di Coppa Italia persa 2-1 contro la Juventus.