LUTTO

Il presidente saluta la sua cagnolina: "Mi mancherai molto"

Scritto da Andrea Sperti  | 

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha voluto dedicare un post alla sua cagnolina, appena scomparsa. il numero uno dei granata era molto legato alla piccola Macchia e l'ha voluta salutare a modo suo. Ecco di seguito il suo post:

Cairo è proprietario e presidente, dal 2005, del Torino.

Nell'estate di quell'anno, con il Torino fallito e rinato grazie al Lodo Petrucci, viene contattato dall'allora sindaco di Torino Sergio Chiamparino e convinto a scendere in campo: il 2 settembre 2005 viene annunciata l'acquisizione del club granata dai cosiddetti Lodisti per la cifra di diecimila euro (un assegno da 625 euro per ciascuno dei sedici Lodisti). 

La sua prima azione da Presidente è l'esonero di Arrigoni, scelto dai Lodisti, e la chiamata di Gianni De Biasi sulla panchina. Al termine primo anno del Torino torna in Serie A, superando ai playoff il Mantova davanti a 58560 tifosi. 

Nel 2006-07 chiama Alberto Zaccheroni ma a seguito di risultati negativi, a febbraio 2007 richiama Gianni De Biasi. Il Toro finisce 16º.

Nel 2007-08 nuovo allenatore è Walter Novellino sostituito in aprile da Gianni De Biasi: il risultato finale è un 15ºposto in A.

Nel 2008-09 richiama Walter Novellino ma gli scarsi risultati lo portano alla sostituzione con Giancarlo Camolese nel marzo 2009. Il cambio non ha successo e il 18º posto che condanna i Granata alla retrocessione in Serie B.

Nel 2009-10 per tornare in A chiama Stefano Colantuono Dopo un inizio di stagione positivo, la squadra va in crisi e a novembre è il turno di Mario Beretta di sedersi sulla panchina granata. Dopo soli due mesi però, a gennaio 2010 torna Stefano Colantuono che conduce la squadra al 5ºposto nella stagione regolare e perdendo la finale playoff contro il Brescia.

Nel 2010-11 arriva Franco Lerda che viene dapprima esonerato a marzo per fare posto a Giuseppe Papadopulo (a sua volta cacciato dopo 11 giorni, record) per poi essere richiamato per l'8º posto finale in B.

Nel 2011-12 è il turno di Gian Piero Ventura alla guida della squadra. Il 2º posto in B significa ritorno nella massima serie al termine della stagione 2011/2012.

Nel 2012-13 il Toro con Gian Piero Ventura è 16° in A, l'anno successivo la stagione termina con un settimo posto, e grazie alla squalifica del Parma, il Torino torna in Europa League dopo 20 anni di assenza.

La stagione 2014-15 il Torino termina il cammino in Europa League eliminato dallo Zenit San Pietroburgo agli ottavi di finale ai quali era giunto dopo aver sconfitto l'Athletic Club Bilbao al San Mamès, risultato fino ad allora mai ottenuto da una squadra italiana. Il Torino chiude il campionato al nono posto in classifica: tra i risultati della stagione, il ritorno alla vittoria in un derby con la Juventus dopo quasi vent'anni.

Il 2015-16 è la quinta e ultima stagione di Gian Piero Ventura che lascia col Toro 12°.

Nel 2016-17 con Siniša Mihajlović arriva un 9ºposto. Nel febbraio del 2017 nasce il canale televisivo tematico della società calcistica, Torino Channel, visibile sulla piattaforma televisiva Sky Italia al canale 234.

Nel 2017-18 col Toro 7° in campionato, a gennaio 2018 Cairo esonera Siniša Mihajlović a favore di Walter Mazzarri ma il risultato finale è solamente un 9ºposto.

Nella stagione 2018/2019 i granata di Walter Mazzarri si rendono protagonisti di un'annata positiva: il settimo posto vale la qualificazione in Europa League.

Nel 2019-20 i risultati deludenti costano la panchina a Walter Mazzarri sostituito da Moreno Longo che porta i granata al 16ºposto.

Nel 2020-21 è il turno in panchina Marco Giampaolo ma il 18º posto a gennaio gli costa l'esonero e Davide Nicola chiuderà al 17º posto finale.

Per il campionato 2021-22 Ivan Jurić è il 15º allenatore dell'era Cairo.