TIFO E CALORE

"Il calcio senza tifosi non esisterebbe": l'attaccante del Milan ringrazia il suo pubblico

Scritto da Andrea Sperti  | 

Rafael Leao, attaccante del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Login, ringraziando il popolo rossonero per il supporto costante durante l'anno. Ecco di seguito le sue parole:

"Il calcio senza tifosi è tutta un'altra cosa. In casa sono venute a sostenerci in totale un milione di persone. A Reggio Emilia è stato pazzesco, sembrava di giocare in casa a San Siro"

Originario di Almada nel distretto di Setúbal, è nato in una famiglia di origini angolane. Il 29 gennaio 2021 ha esordito in campo musicale con un album intitolato Beginning, cantato sia in inglese che in portoghese.

Caratteristiche tecniche 

Attaccante completo, rapido e veloce, molto fisico e bravo nel gioco aereo, eccelle nel dribbling e nell'uno contro uno, oltre ad avere buona tecnica individuale. Può giocare da prima o seconda punta o da esterno d'attacco con la medesima efficacia. Per le sue caratteristiche è stato paragonato a Pierre-Emerick Aubameyang e Thierry Henry.

Dopo una breve militanza nel vivaio dell'Amora FC, all'età di 9 anni approda nel settore giovanile dello Sporting Lisbona, in cui compie la trafila nelle varie formazioni giovanili. Il 21 maggio 2017 esordisce con lo Sporting Lisbona B, la seconda squadra, subentrando nel secondo tempo e andando in gol nella partita pareggiata per 1-1 in trasferta contro lo Sporting Braga B; fino al 2018 realizza 7 gol in 12 presenze in Segunda Liga.

Esordisce in prima squadra il 12 ottobre 2017, all'età di 18 anni, nella partita di Coppa di Portogallo vinta per 2-4 contro l'Oleiros, segnando la quarta rete dei Leões. L'11 febbraio 2018 esordisce in Primeira Liga nella vittoria per 2-0 contro la Feirense, subentrando a Bryan Ruiz per gli ultimi 21 minuti di gioco. Il 22 febbraio esordisce in Europa League, nella partita dei sedicesimi di finale contro i kazaki dell'Astana, terminata con un pari (3-3) che elimina lo Sporting dalla competizione. Il 2 marzo realizza il suo primo gol in campionato, che non evita la sconfitta per 2-1 sul campo del Porto, dopo essere subentrato al posto di Seydou Doumbia alla fine del primo tempo; nell'occasione diviene il più giovane marcatore dello Sporting in partite contro il Porto. Al termine della stagione, come molti suoi compagni di squadra, rescinde unilateralmente il contratto a causa della violenta aggressione organizzata da numerosi tifosi al centro sportivo del club a seguito della mancata qualificazione alla UEFA Champions League. Tuttavia, considerando che la rescissione è stata unilaterale, è stato costretto a pagare 16,5 milioni allo Sporting