ESERCITAZIONE

Fucile in mano e sguardo concentrato: l'ex Genoa è pronto a sparare

Scritto da Andrea Sperti  | 

Mauricio Pinilla, ex attaccante tra le altre di Genoa e Cagliari, ha avuto sempre la passione per le armi.

L'ex centravanti qualche ora fa ha pubblicato una stories mentre si trova in un campo di esercitazione con un fucile in mano.

Ecco di seguito la foto:

TRA CAGLIARI E GENOA 

Il 25 gennaio 2012 passa al Cagliari in prestito con diritto di riscatto fissato a 3 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale. Voluto dal Presidente Massimo Cellino, debutta in maglia rossoblù tre giorni dopo, giocando titolare in Milan-Cagliari (3-0) della 20ª giornata di campionato. Alla sua seconda presenza realizza la prima rete con i rossoblù, in occasione di Cagliari-Roma (4-2) del 1º febbraio. Il 18 marzo realizza la sua seconda tripletta in carriera segnando tutti i gol (due su calcio di rigore) con cui la sua squadra batte il Cesena nella 28ª giornata. Chiude la stagione con 14 presenze ed 8 gol. Con 10 reti complessive (considerando anche le due realizzazioni col Palermo) supera le 8 marcature in campionato della stagione precedente.

Il 2 luglio 2012 viene riscattato dal Cagliari per 3,2 milioni di euro. Nella stagione 2012-2013, dopo un girone d'andata difficile inanella migliori prestazioni impreziosite da due doppiette, contro Fiorentina ed Inter. Proprio in quest'ultima partita l'attaccante cileno è protagonista di un episodio controverso: al 17' del secondo tempo un contatto tra Pinilla e il difensore interista Silvestre viene punito dall'arbitro Celi con un calcio di rigore; a fine gara la punta sudamericana dichiara di «essersi buttato appena sentito il tocco con l'avversario», scatenando numerose polemiche. Tuttavia il calciatore non viene squalificato in quanto la simulazione viene giudicata «non evidente». Conclude la stagione con 23 presenze e 7 gol, dei quali 5 su calcio di rigore.

Il rendimento nella stagione 2013-2014 è condizionato da vari infortuni e squalifiche, che comunque non gli impediscono di diventare il capocannoniere della compagine cagliaritana con 7 gol in 26 partite, alcuni dei quali decisivi per la salvezza dei rossoblu

Genoa 

Il 7 agosto 2014 viene acquistato dal Genoa firmando un contratto di due anni con opzione per il terzo. Gioca la sua prima partita ufficiale con la maglia del Genoa il 24 agosto nella gara in trasferta contro la Virtus Lanciano valevole per il terzo turno preliminare della Coppa Italia, gara nella quale segna su rigore il gol partita. In campionato fa il suo esordio il 31 agosto successivo, alla prima giornata, segnando il gol del momentaneo 1-1 nella gara poi persa 2-1 contro il Napoli. Il 21 settembre si ripete nella gara casalinga contro la Lazio, segnando il gol vittoria a pochi minuti dal termine, fissando il risultato sull'1-0 e portando il Genoa alla settima vittoria consecutiva in Serie A contro i biancocelesti. Il 26 ottobre, in occasione della gara numero 1600 in Serie A del Genoa segna la sua terza rete stagionale in campionato siglando il gol che permette alla squadra rossoblù di imporsi per 2-1 al Bentegodi contro il Chievo.