SOGNO

Galliani svela un retroscena: "Abbiamo cercato Dybala ma..."

Scritto da Andrea Sperti  | 

L’ad del Monza, Adriano Galliani, ha parlato al Corriere della Sera della squadra lombarda: “Lo dico sempre a Berlusconi, la nostra impresa è stata il Monza in Serie A. Abbiamo preso un club che cinque anni fa era in D, il Milan aveva vinto già due Coppe dei Campioni. Mercato? Abbiamo cercato Dybala, non Icardi: ho invitato il suo agente a casa mia, ma ha preferito una squadra che giocasse le coppe europee”.

Viene soprannominato principalmente La Joya (in italiano "il gioiello"), appellativo inventato in patria, da un giornalista, durante i suoi esordi a Córdoba, mentre negli anni a Palermo gli venne assegnato il soprannome affettuoso di U Picciriddu ("il bambino" in lingua siciliana).

Più giovane di tre fratelli, suo nonno Bolesław era polacco, ma emigrò in Argentina dopo la fine della seconda guerra mondiale; la sua famiglia ha anche ascendenze italiane grazie alla nonna materna, di origini napoletane, cosa che gli ha permesso di ottenere, il 13 agosto 2012, la cittadinanza italiana.

Vita privata

Dall'estate del 2018 intrattiene una relazione sentimentale con l'attrice e cantante argentina Oriana Sabatini. 

Annoverato tra i talenti più promettenti della sua generazione, è un'elegante prima o seconda punta, talvolta anche ala destra, dotato di estro e imprevedibilità. È bravo nel contropiede e nel dribbling e riesce a segnare anche dei gol di testa grazie alla rapidità negli spazi brevi e alla sua agilità. Può essere impiegato anche come trequartista, esterno offensivo o falso centravanti.

Mancino di pura classe, è bravo nel proteggere il pallone per far salire la squadra, nel pressare il portatore di palla avversario e nell'eludere la pressione avversaria con un solo controllo. Preferisce partire dalla fascia destra del campo per accentrarsi e tirare col suo mancino preciso e potente, specialmente con conclusioni dalla distanza. È inoltre un ottimo rigorista e anche un ottimo tiratore di calci di punizione. Per via del suo stile di gioco è stato paragonato al connazionale Omar Sívori.