LOTTATORE

Prima in campo ora in palestra: l'ex United lotta ancora

Scritto da Andrea Sperti  | 

Paul Scholes ha vissuto anni fantastici con la maglia del Manchester United ed è stato uno degli idoli assoluti della tifoseria dei Red Devils.

Il centrocampista ha vinto davvero di tutto ed ha fatto della corsa e della grinta le sue caratteristiche principali. Ora, in ogni caso, nonostante si sia ritirato dal terreno di gioco da diverso tempo, ha ancora voglia di allenarsi e sudare. Ecco di seguito la foto che lo testimonia:

CON IL MANCHESTER 

All'età di 16 anni, nel 1990, entrò nella squadra giovanile del Manchester United. Il 23 luglio 1993 firmò il suo primo contratto da professionista e nella stagione 1994-1995 collezionò 17 presenze realizzando 5 goal. Il suo debutto avvenne il 21 settembre 1994 contro il Port Vale, gara di Coppa di Lega vinta 2-1 in cui segnò una doppietta.

Il posto da titolare fisso lo ottenne a partire dalla stagione 1997-1998, complice un infortunio occorso a Roy Keane. Nella stagione 1998-1999 vinse con i "Red Devils" il "treble", ossia scudetto, FA Cup e Champions League. Siglò una rete nella finale di FA Cup contro il Newcastle United, ma saltò la finale di Champions League contro il Bayern Monaco a causa di una squalifica.

Subì un infortunio nella stagione 2005-2006, rimanendo fuori parecchi mesi a causa di un grave problema alla vista e rientrando in campo alla fine della stagione. Il 22 ottobre 2006, nella vittoria per 2-0 contro il Liverpool, diventò il nono giocatore a raggiungere quota 500 presenze con il Manchester United; dopo quella partita venne votato "Man of the match".

Il 3 marzo 2007 subì la sua seconda espulsione della carriera in FA Premier League al Manchester United, a causa di una gomitata rifilata a Xabi Alonso del Liverpool (la prima fu contro l'Everton nell'aprile 2005). Tornò in campo dopo tre giornate di squalifica, il 31 marzo contro il Blackburn, realizzando anche un gol. Subì poi un'altra espulsione nel corso della stagione contro la Roma, il 24 aprile in Champions League, a causa di una doppia ammonizione. Nella sfida dell'andata raggiunse il traguardo delle 100 presenze nella massima competizione continentale. Il 7 maggio 2007 vinse il suo settimo titolo nazionale.

Nella stagione 2007-2008 realizzò il suo primo gol il 15 agosto, contro il Portsmouth. 

Il 6 marzo 2010, firmando il gol-vittoria in Wolverhampton-Manchester United (0-1), raggiunse quota 100 reti in Premier League. Il 16 aprile 2010 rinnovò il contratto con lo United fino al 30 giugno 2011.

Il 31 maggio 2011, dopo aver perso la finale di Champions League contro il Barcellona, annunciò il ritiro dal calcio giocato, rimanendo comunque nello staff di Sir Alex allo United.

L'8 gennaio 2012, su richiesta di Sir Alex Ferguson, decise di tornare a vestire la maglia dello United fino alla fine della stagione. Tornò in campo lo stesso giorno, nel derby Manchester City-Manchester Utd (2-3), valevole per il passaggio del turno in FA Cup. Alla sua seconda partita dopo il rientro segnò un gol in Premier League contro il Bolton.

Il 14 maggio 2012 rinnovò il contratto di un ulteriore anno, con scadenza 30 giugno 2013. Il 12 maggio 2013, a pochi giorni dal ritiro dello storico allenatore Alex Ferguson, annunciò la decisione di ritirarsi a fine stagione