BOMBER

A 47 anni l’ex Serie A torna al gol. E con una magia sfiora la doppietta

Scritto da Staff CS  | 

Non ci sono le telecamere delle pay tv, ma un video caricato su Facebook in cui in realtà si capisce poco di quel che sta succedendo dall’altra parte del campo. Quel che è certo è che a un certo punto tutti iniziano ad urlare: "Flachi!, Flachi!, Flachi!". È lui, Francesco Flachi, giocatore cult della Sampdoria (e terzo marcatore blucerchiato di sempre dopo Mancini e Vialli) che in estate è tornato a giocare a Genova con la maglia della Praese, in Promozione. E in quella città che per lui è stata magica, ha segnato di nuovo. A 47 anni, dopo 12 passati lontani dagli stadi e dagli spogliatoi per via della seconda squalifica per doping a pochi anni di distanza.
 

FLACHI A GENOVA

Un incubo finito a metà gennaio e così, dopo un altro mese d’attesa dovuto al Covid che aveva sospeso il campionato, il 13 febbraio aveva fatto il suo esordio-bis nel mondo del pallone giocando la prima mezz'ora della gara di Eccellenza toscana tra il Signa, la società che l’aveva accolto, e il Prato. Una giornata tutta per lui, con la squadra scesa in campo con la maglia viola come la Fiorentina, tanti tifosi della "sua" Firenze sugli spalti e pure l’amico Walter Novellino, l’allenatore al quale è più affezionato, a vederlo. Alla fine non ha avuto troppo spazio, quindi in estate ha deciso di lasciare e accettare la chiamata della Praese dove, ha spiegato, "ho un ruolo a 360 gradi, in prima squadra e nel settore giovanile". E dove ha ritrovato anche il gol, mandando in porta col sinistro un pallone sporco in area di rigore, valido per l’1-1 finale. Sfiorando la doppietta in rovesciata, una delle sue specialità. L’avversario di giornata era l’Ospedaletti. Grazie alla sua rete la Praese è rimasta al primo posto del girone A di Promozione con 10 punti, gli stessi del Ventimiglia.