LA SCOPERTA

"Ecco come ho scoperto Vlahovic": la confessione dell'ex dirigente viola

Scritto da Andrea Sperti  | 

Pantaleo Corvino, ex direttore sportivo della Fiorentina ed ora Responsabile delL'Area Tecnica del Lecce, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato anche di come ha scoperto Dusan Vlahovic, talento ora di proprietà della Juventus. 

“L’ho scoperto a Belgrado, per una partita del Partizan avevano Milenkovic nel mirino. Poi l’allenatore fece entrare questo ragazzo sotto età e Vlahovic mi rubò l’occhio. Mi mossi subito con la famiglia, perché Dusan aveva già attirato l’attenzione di alcuni grandi club. Strinsi delle mani, parlai con gli uomini giusti. Se fossi rimasto al computer non sarei stato cosi tempestivo”. 

Lecce 

Il 28 aprile 1998 viene ingaggiato dal Lecce, subentrando al dimissionario Sergio Vignoni. Nel capoluogo salentino si segnala come abile talent scout, portando alla ribalta nazionale e internazionale giovani cresciuti nel vivaio del club giallorosso (la cui Primavera, allenata da Rizzo, vince, tra il 2003 e il 2005, due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa) e calciatori acquistati da campionati di altre nazioni oppure in attesa di un rilancio nazionale dopo un periodo negativo. È proprio Corvino a "scoprire" Valeri Božinov, Ernesto Chevantón, Mirko Vučinić, Cristian Ledesma e Axel Konan. Nel giugno 2000 il direttore sportivo salentino riesce quasi a portare a Lecce l'attaccante bulgaro Berbatov. A detta dello stesso Corvino il giocatore si era già sottoposto alle visite mediche, ma al momento della firma sul contratto l'affare sfumò, probabilmente per una richiesta al rialzo del calciatore