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Roma, Rui Patricio mostra la sua statua ai figli: i due restano a bocca aperta. Foto e video

Scritto da Staff CS  | 

Rui Pedro dos Santos Patrício, noto semplicemente come Rui Patrício (Marrazes, 15 febbraio 1988) è il portiere della Roma e della nazionale portoghese, con la quale si è laureato campione d'Europa nel 2016 e ha vinto la UEFA Nations League 2018-2019.

Rui Patrício, inoltre, è primatista di presenze (93) con lo Sporting Lisbona nelle competizioni UEFA per club.

Ma tornando al titolo di campione d'Europa del 2016,  la sua città (Leira) gli ha fatto una statua raffigurante la sua parata su Antoine Griezmann che ha consentito ai lusitani di battere la Francia nella finale di quellacompetizioneIl portoghese ha portato i suoi due bambini (Vera e Pedro) a vederla. I due sono rimasti letteralmente a bocca aperta.

RUI PATRICIO E LA NAZIONALE

Sebbene non avesse ancora esordito in Nazionale, viene inserito nella rosa lusitana che prende parte all'Europeo 2008 in sostituzione dell'infortunato Quim.

Nel 2010 viene inserito nell'elenco dei preconvocati di Carlos Queiroz per il Mondiale 2010, ma viene escluso dalla lista definitiva.

Debutta con il Portogallo il 17 novembre 2010, nel secondo tempo della sfida amichevole contro la Spagna, vinta 4-0. Preferito al compagno Eduardo (anche a causa del rendimento sotto le attese di quest'ultimo al Genoa) dal neoallenatore Paulo Bento, viene convocato come titolare per l'Europeo 2012, in cui il Portogallo si arrende in semifinale alla Spagna, futura vincitrice del torneo, ai calci di rigore.

Convocato per i Mondiali 2014, gioca solo una delle tre partite disputate dai lusitani nel torneo (ovvero quella persa per 4-0 contro la Germania futura vincitrice) a causa di un infortunio.

Partecipa, sempre da titolare, anche all'Europeo 2016, che vede il Portogallo prevalere in finale sui padroni di casa della Francia. Autore di ottime prestazioni, Rui Patrício viene inserito nella formazione ideale del torneo. Inoltre, considerando sia le qualificazioni sia la fase finale della competizione, è l'unico calciatore portoghese ad aver disputato per intero tutte le 15 partite della propria squadra.

Viene convocato come primo portiere al Mondiale di Russia del 2018. I portoghesi vengono eliminati agli ottavi dall'Uruguay, con Patricio che è stato protagonista del secondo posto ai gironi dei lusitani nel successo per 1-0 contro il Marocco.

Il 17 novembre 2018 indossa per la prima volta la fascia di capitano della selezione lusitana durante la sfida di Nations League pareggiata per 0-0 in casa dell'Italia. Il 9 giugno 2019, in occasione della finale della manifestazione contro i Paesi Bassi (vinta 1-0), raggiunge quota 81 presenze, diventando il portiere più presente nella storia del Portogallo superando Vítor Baía.

Convocato per Euro 2020 (disputato nel 2021 anziché nel 2020 a causa della pandemia da COVID-19), in quest'occasione il Portogallo non ha ripetuto quanto fatto nel 2016 venendo eliminato agli ottavi dal Belgio.

Il 12 ottobre 2021 raggiunge quota 100 presenze in nazionale nel successo per 5-0 contro il Lussemburgo.