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Milan, servirà un nuovo trequartista: un portoghese può adattarsi come Kessie, ma...

Scritto da Staff CS  | 

L'attenzione di tutto il mondo Milan da qui a domenica sarà centrata totalmente sull'obiettivo scudetto: tre giorni da vivere con concentrazione, determinazione, fame di vittoria dopo tanti anni bui. Dalla prossima settimana, però, i festeggiamenti - o la tremenda delusione, in caso di sorpasso dell'Inter all'ultima curva - faranno già parte del passato. E si comincerà a costruire la squadra per la prossima stagione. L'incognita preliminare è di carattere societario: bisogna capire anzitutto chi saranno i nuovi proprietari, se il fondo Elliott davvero completerà la cessione del club. Poi sarà solo tempo di mercato, e la rosa rossonera ha qualche posizione da rinforzare. Una in particolare: quella del trequartista centrale.

ANCORA DIAZ?

In questa stagione, il piano originale prevedeva la consacrazione di Brahim Diaz, che non per niente aveva ottenuto la maglia numero 10 lasciata libera da Calhanoglu. Ha funzionato solo nei primi mesi, perché lo spagnolo - dopo essere guarito dal Covid - non ha più brillato per rendimento e continuità. Il Milan ha il diritto di tenerlo in prestito un altro anno, ma va capito se e quanto Stefano Pioli ci punta ancora. Quel che è certo è che nelle ultime settimane ha privilegiato l'avanzamento di Kessie in posizione "sotto punta". E quando l'ivoriano è tornato in mediana, c'è stato spazio per Krunic più avanti.

JOLLY RENATO  

Kessie, però, se ne andrà sicuramente, destinazione Barcellona. Un bel guaio, sebbene ampiamente annunciato e previsto, a cui il d.t. Maldini e il d.s. Massara dovranno porre rimedio. Il profilo preferito per sostituire il "Presidente" è quello di Renato Sanches, 24enne portoghese del Lilla. Che all'occorrenza può giocare anche da trequartista, esattamente come Kessie. Certo, la soluzione top sarebbe un'altra: Christopher Nkunku, che proprio oggi ha aperto a una sua possibile partenza ("mi vedo al Lipsia per ora, poi tutto può succedere"). Il cartellino del francese, però, è valutato oltre 60 milioni, ed è una somma che il Milan non intende mettere sul piatto. L'altro scenario è quello di andare alla ricerca di un "7-10", come l'estate scorsa. Ovvero di un giocatore in grado di fare sia l'attaccante esterno destro che il trequartista. L'identikit, sul finire di agosto, portò a Junior Messias, il cui riscatto è tutt'altro che certo: dovesse partire il brasiliano, è possibile che i rossoneri vadano alla ricerca di un elemento con caratteristiche simili. A riportarlo è la Gazzetta dello Sport.