IL FATTO

Incredibile ma vero: in Brasile un calciatore perde 6kg durante una partita

Scritto da Andrea Sperti  | 

Incredibile quanto accaduto in Brasile. L'ex attaccante del Porto Hulk ha cominciato la partita che pesava 97 kg e l'ha finita con un peso di 91 kg.
Niente diete miracolose delle televendite, semplicemente il centravanti ha perso 6 kg di liquidi per via del sudore prodotto.
Come riporta la Bild a fine partita ha avuto anche difficoltà con i controlli antidoping e non potendo urinare per 4 ore è stato costretto a bere 30 litri d'acqua.

Esordi 

Calcisticamente cresciuto nel settore giovanile del San Paolo, Hulk inizia la sua avventura tra i professionisti nel Vitória di Salvador.

Giappone 

Nel 2005 viene acquistato dai giapponesi del Kawasaki Frontale, con cui disputa 12 partite segnando 3 gol durante la stagione 2005-2006.

Nei due anni successivi gioca in prestito al Consadole Sapporo e al Tokyo Verdy.

Porto 

Nel 2008 viene acquistato dai portoghesi del Porto per circa dieci milioni di euro; esordisce con la nuova maglia il 16 agosto 2008, nella partita di Primeira Liga persa per 0-2 contro lo Sporting Lisbona. Alla sua prima stagione in terra iberica colleziona 44 presenze e 9 gol tra campionato e coppe, ma è l'annata 2010-2011 a consacrarlo: in quest'ultima, infatti, vince la Primeira Liga con cinque giornate d'anticipo, trascinando i Dragoes da capocannoniere della competizione con 23 reti, e trionfa in Europa League nella finale di Dublino contro lo Sporting Braga. 

Zenit 

Il 3 settembre 2012 viene acquistato a titolo definitivo dallo Zenit per una cifra di circa 55 milioni di euro che verrà pagata in tre anni. Esordisce con la maglia numero 29 nella partita persa 2-0 in casa contro il Terek Grozny. Il primo gol con la maglia russa lo trova alla seconda presenza in campionato nel pareggio per 2-2 in casa del KS Samara. Esordisce con la nuova maglia in Champions League il 18 settembre 2012 nella gara persa 3-0 in casa del Malaga. Nella giornata successiva segna il primo gol in europa con la maglia russa e regala anche il primo assist nella sconfitta casalinga per 3-2 contro il Milan. Nonostante tutto la sua squadra non riesce ad arrivare agli ottavi di Champions League arrivando terza nel girone. Viene quindi declassata in Europa League dove ai sedicesimi incontra il Liverpool dove va a segno sia all'andata, nella vittoria per 2-0 in casa, che al ritorno nella sconfitta per 3-1 ad Anfield Road. Il 25 settembre 2012 esordisce nella coppa nazionale russa nella vittoria per 2-1 in casa del Baltika dove regala anche un assist. Conclude la prima stagione in Russia con 30 presenze 11 gol e 7 assist.

Ad inizio stagione cambia il suo numero di maglia: passa dal 29 al 7. Per via della Confederations Cup non riesce a giocare con continuità le prime partite della stagione. Trova i primi minuti nella seconda giornata di campionato, per poi stare fermo un'altra partita, nella sconfitta in trasferta per 2-1 sul campo del Rubin Kazan. In campionato è autore di parecchi e gol e assist e tra l'altro mette a segno 4 doppiette che contribuiscono ai 14 gol stagionali in campionato. In Champions League va a segno alla prima giornata nella sconfitta per 3-1 in casa dell'Atletico Madrid. Nel girone c'è anche la sua ex squadra, il Porto. Contro quest'ultima regala un assist al compagno Kerzakov per l'1-0 finale e al ritorno segna il gol del definitivo 1-1. Va a segno anche agli ottavi di finale contro il Borussia Dortmund in entrambe le gare: all'andata nella sconfitta casalinga per 4-2 e al ritorno nella vittoria per 2-1 al Borussia Park.

Inizia la sua terza stagione andando in gol nelle prime due giornate di campionato nelle partite Arsenal Tula-Zenit finita 0-4 e Zenit-Torpedo Mosca finita 8-1 dove segna una doppietta e in entrambe regala un assist. Il 19 settembre 2014 va in gol nella prima giornata di Champions League nella vittoria per 2-0 in trasferta contro il Benfica. Il 5 aprile 2015 con una doppietta decide il big match contro il CSKA Mosca nella vittoria per 2-1. Alla fine della stagione con 45 presenze, 21 gol e 15 assist da un grande contributo alla vittoria del campionato russo, che tra l'altro è il primo trofeo con la squadra russa.

Inizia la nuova stagione con la vittoria della Supercoppa russa ai danni della Lokomotiv Mosca ai calci di rigore dopo che i tempi supplementari e quelli regolamentari si sono conclusi sull'1-1. Il primo gol stagionale lo trova alla prima giornata di campionato vinta 2-1 in casa contro la Dinamo Mosca, dove regala anche un assist. Nella prima giornata del girone di Champions League contribuisce con una doppietta alla vittoria in Spagna contro il Valencia. Nella prima parte di stagione è un'autentica bandiera della squadra con 11 gol e 18 assist. Finirà la stagione vincendo la Coppa di Russia e finendo al terzo posto in campionato. A fine anno si conferma come bandiera della squadra con 27 presenze, 17 gol e 20 assist in Russian Premier League.