LA LINEA DIFENSIVA

Totti, la difesa di Ilary sui Rolex scomparsi: in arrivo la prova del cinturino. Di cosa si tratta

Scritto da Staff CS  | 

Dopo l'udienza di ieri che ha di nuovo canalizzato l'attenzione mediatica su Totti e Ilary, tornano i rumors di corridoio che scuotono il Tribunale civile di Roma. Dopo aver ritrovato nei giorni scorsi la sua collezione di borse e scarpe griffate, nascoste da Totti nella spa della loro villa al Torrino, adesso la Blasi chiede la restituzione di tutti i suoi gioielli.

La linea di Totti e Ilary sui Rolex

A diventare protagonista della vicenda è però la preziosa collezione di Rolex che Totti rivuole indietro a tutti i costi. La linea difensiva della Blasi parte dall'assunto che quegli orologi in realtà sono unisex e che il marito quegli orologi glieli aveva regalati in varie occasioni. La ricostruzione di Totti è diversa: quei Rolex in realtà sarebbero da uomo, una linea confermata dalla certificazione che ne attesta la proprietà (in particolare il Rolex più prezioso il cui valore si aggira tra i 700 mila e il milione di euro).

Cos'è la prova del cinturino

Qualora non si dovesse trovare un accordo - anche dopo l'audizione di decine di testimoni -, probabilmente si ricorrerà ad una prova molto utilizzata in questi casi: ovvero quella del cinturino. Questa tecnica viene utilizzata nelle aule per capire chi li utilizza abitualmente determinati tipi di orologi.