LA COPPA

Smart Tv, partita e Coppa in mostra: di quale campione del mondo è questo salotto?

Scritto da Andrea Sperti  | 

Chiunque di noi se avesse vinto un Mondiale esporrebbe una copia della Coppa Del Mondo in salotto.

Daniele De Rossi può farlo perché è stato campione del mondo con gli azzurri nel 2006 in Germania. L'ex Roma aveva 22 anni ma è stato assoluto protagonista di quell'estate sia nel bene, con ottime prestazioni ed il rigore trasformato in finale, che nel male a causa dell'espulsione contro gli Stati Uniti per una gomitata rifilata a McBride. 

IL MONDIALE DI DE ROSSI 

Il 20 novembre 2001, nella vittoria per 2-0 contro la Bielorussia, De Rossi ha fatto il suo debutto in Nazionale Under-19. Con questa nazionale ha giocato tre partite. Il 27 marzo 2002 ha esordito in Nazionale Under-20 nella partita vinta 4-0 contro la Svizzera. Con questa nazionale ha disputato in totale quattro partite. De Rossi ha collezionato diverse presenze nella Nazionale Under-21, con la quale ha vinto da titolare il campionato d'Europa Under-21 2004, competizione nel quale ha segnato anche due gol, uno contro la Croazia e l'altro nella finale vinta contro la Serbia e Montenegro. Nello stesso anno ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi di Atene con la Nazionale olimpica. Nel corso del torneo, De Rossi ha giocato quattro partite, ovvero le tre partite della fase a girone e la semifinale contro l'Argentina.

Il 4 settembre 2004, a 21 anni, esordisce in Nazionale nella partita Italia-Norvegia (2-1), disputata allo Stadio Renzo Barbera di Palermo e valida per le qualificazioni al Mondiale 2006: nella sua partita di esordio realizza anche il suo primo gol in nazionale. Il CT Marcello Lippi lo impiega subito con continuità. Il 30 marzo 2005 indossa per la prima volta la fascia di capitano, nel secondo tempo della partita amichevole Italia-Islanda (0-0), giocata a Padova. Nel maggio del 2006 viene convocato per il campionato mondiale in Germania. Parte come titolare, ma durante la seconda partita della fase a gironi, giocata il 17 giugno, contro gli Stati Uniti viene espulso, al 26' minuto del primo tempo, per aver inferto una gomitata durante un contrasto aereo al giocatore Brian McBride, ferendolo al volto. La scorrettezza gli costa 4 giornate di squalifica. Torna a disposizione del commissario tecnico in occasione della finale del 9 luglio 2006 contro la Francia, subentrando nella ripresa a Francesco Totti. È quella la gara che sancisce il trionfo dell'Italia, e De Rossi realizza tra l'altro il terzo dei cinque rigori della serie finale.