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Ventura in tribuna a Torino: ecco perché

Scritto da Andrea Sperti  | 

Giampiero Ventura, ex allenatore del Torino, ieri è stato visto in tribuna al fianco del presidente Urbano Cairo.

L'ex tecnico dei granata e della Nazionale è andato a trovare il suo vecchio amico e presidente, per tifare con lui in vista della difficile partita contro i rossoneri.

Ventura è rimasto molto legato all'ambiente ed anche i tifosi lo ricordano sempre con grande piacere. Ecco di seguito il post pubblicato da Cairo:

VENTURA AL TORINO 

Nella stagione 2011-12 allena il Torino conducendolo al ritorno in Serie A con una giornata di anticipo. L'annata 2012-13 è ancora positiva per i granata, che ottengono la salvezza sempre al penultimo turno. Nel 2013-14 fa persino meglio, portando la squadra al settimo posto con i gol della coppia formata da Ciro Immobile e Alessio Cerci. In questo campionato, esattamente l'8 dicembre 2013, festeggia le 100 panchine con il club grazie alla vittoria contro la Lazio. Compie l’impresa di passare in tre anni dalla Serie all'Europa League 2014-15. A livello individuale, il tecnico disputa la sua miglior stagione in termini di classifica: sono infatti 57 i punti conquistati in 38 giornate.

Il ritorno della formazione in Europa coincide con il suo esordio nelle manifestazioni continentali. Il 22 febbraio 2015 taglia il traguardo delle 200 partite in massima serie alla guida dei granata, cogliendo un pari (1-1) contro la Fiorentina. Quattro giorni dopo, in coppa, vince per 3-2 sul campo dell'Athletic Bilbao: prima di quel momento, nessun club italiano aveva mai espugnato il San Mamés.[30] Viene eliminato negli ottavi dallo Zenit San Pietroburgo. Il 26 aprile 2015 riporta il Torino a vincere il derby dopo vent'anni, battendo la Juventus per 2-1. Con 3 punti in meno rispetto all'anno precedente, chiude il campionato in nona posizione. Il 16 dicembre successivo, in un'altra stracittadina, supera Luigi Radice per numero di partite consecutive in panchina: 236. Concluso il quinto campionato al Torino al dodicesimo posto, risolve consensualmente il proprio contratto con il Torino per diventare il nuovo selezionatore della nazionale italiana.