LORENZO IL MAGNIFICO

Da capitano a star: in Canada lo trattano come un re

Scritto da Andrea Sperti  | 

Lorenzo Insigne a Napoli era amato e rispettato ma in Canada è praticamente un vero e proprio re. Il talento partenopeo si è trasferito a Toronto ed in ogni posto ci sono gigantografie con la sua faccia per celebrare il suo arrivo in città.

Nato a Napoli, è cresciuto a Frattamaggiore, comune della Città metropolitana di Napoli situato a nord del capoluogo, e ha tre fratelli, anche loro calciatori: Antonio, Roberto e Marco. Si è sposato con Genoveffa Darone il 31 dicembre 2012; la coppia ha due figli, Carmine e Christian, nati rispettivamente nel 2013 e nel 2015. Il giocatore è sempre stato molto attivo nella beneficenza, soprattutto nel suo territorio d'origine. Durante l'emergenza sanitaria legata alla pandemia di COVID-19 il giocatore ha donato centomila euro a favore degli ospedali della Campania.

Caratteristiche tecniche

Il suo ruolo originale era inizialmente quello dell'esterno offensivo sinistro nel 4-3-3 disegnato da Zdeněk Zeman durante la sua militanza nel Foggia e nel Pescara. Sebbene prediliga fungere da ala sinistra, è un giocatore tatticamente versatile, capace di svariare su tutto il fronte d'attacco, per poi convergere e calciare in porta con il classico tiro a giro; nel corso degli anni ha notevolmente ampliato il proprio raggio d'azione, operando su tutto il versante offensivo come playmaker a supporto delle punte o come seconda punta.

Grazie alla sua ottima visione di gioco, contribuisce spesso all'azione di ripartenza con lanci in profondità, passaggi filtranti, rapide triangolazioni e assist ai compagni.

Abile battitore di calci di punizione e buon rigorista, nonostante la bassa statura, dispone di un fisico compatto e gambe forti che, grazie al baricentro basso, gli permettono di imprimere grande potenza ai tiri a giro, sua dote migliore. Rapido nel fraseggio, elegante nei tocchi di palla e puntuale nell'anticipo, è dotato di un dribbling secco e fulmineo, di cui si serve per liberarsi della pressione fisica avversaria. È considerato come uno dei migliori italiani dell'ultimo decennio; buon finalizzatore, la sua rapidità gli consente di inserirsi negli spazi stretti, penetrare in area di rigore e dirigere le manovre d'attacco.