Di Maria illumina, Rabiot stupisce: la Juventus va, con brividi

Scritto da Staff CS  | 

Un lampo accende lo Stadium: fortissimamente Angel Di Maria, l’uomo più atteso in Europa è tornato a fare la differenza. El señor de la Champions illumina la Juventus e apre la strada, con tre assist favolosi, alla serata bianconera con il Maccabi Haifa. Più difficile di quello che poteva sembrare in linea teorica: quando sei costretto a vincere a ogni costo, per rimanere in corsa per gli ottavi di Champions, tutto diventa più complicato. Ma una volta tolta l’ansia e dopo aver sprecato un paio di buone occasioni, la Juventus si è affidata al Fideo, che quando il pallone pesa come un macigno non si tira mai indietro: un assist al bacio per Adrien Rabiot, che spara con tutta la forza che ha nella gamba sinistra un pallone che quasi buca la rete, modello Holly & Benji.
 

Rabiot, che doppietta

Nella ripresa poi il Fideo si ripete: altra intuizione geniale, con tempismo perfetto nella verticalizzazione, a innescare Dusan Vlahovic, glaciale a tu per tu con il portiere del Maccabi per il 2-0 juventino. Quanto mancherà il Fideo con il Milan, sabato! In campionato è ancora squalificato (in Serie A rientrerà nel derby contro il Torino di Ivan Juric), ma almeno Max Allegri se lo può godere in Europa, a cominciare dalla doppia sfida ravvicinata con il Maccabi Haifa, iniziata nel migliore dei modi (prossima sfida in Israele martedì), quantomeno per il risultato. Si può e si deve fare meglio, in casa juventina: tuttavia adesso conta più che altro conquistare punti decisivi per tenere accesa la fiammella della speranza di proseguire il cammino in Champions. E pensare che la squadra di Allegri ha dovuto soffrire più del previsto per strappare il successo: la frittata combinata da Bremer e Szczesny, con il gol del 2-1 del Maccabi Haifa, ha costretto i bianconeri a sudare freddo fino alla doppietta di Rabiot, su calcio d’angolo pennellato da – indovinate un po’… - Di Maria. In Israele martedì servirà una Juventus concentrata per 90 minuti più il recupero, altrimenti sarà dura.