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UEFA: annuncio shock, club italiano escluso dalla Champions

Scritto da Staff CS  | 

Brutta tegola per la Serie A. La UEFA nel corso della giornata di oggi ha annunciato una sanzione importante per chi non rispetta le norme in materia di FFP.

UEFA: annuncio shock, club italiano escluso dalla Champions

I club italiani non sono in regola. In particolare le big del nostro campionato non rispettano le nuove norme della UEFA in merito al FFP. A confermare tutto è stato Andrea Traverso, Director Financial Sustainability and Research della UEFA, è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione della nuova normativa sul Fair Play Finanziario, illustrata dal presidente Aleksander Ceferin.

“I club italiani avranno da lavorare di più rispetto alle squadre degli altri paesi per rientrare nei paletti delle nuove regole economico-finanziarie dell’UEFA. Dovranno farlo nel minor tempo possibile”.

Traverso sulle possibili esclusioni

Dopo il Milan, che qualche anno fa rinunciò  all’Europa League, rischiano anche Juventus, Inter e Roma.

“La pandemia ha dato un colpo durissimo al calcio ed ha aggravato la posizione di chi era in affanno. I contratti coi calciatori bloccano i costi per un periodo di 2/5 anni, per questo ora le squadre di adeguano.

Quanti club?  Prima della pandemia, a livello europeo in media si era tutti al 70% tra costi e ricavi. Significa che la maggioranza del club erano perfettamente all’interno, ma questo avveniva prima della crisi. Rispetto al passato le regole sono sicuramente più stringenti e complesse. Ora le regole sono più impegnative”.

UEFA: cosa è cambiato con il FFP e le sanzioni

La UEFA ha introdotto nuove regole che metteranno in difficoltà i club italiani:

 “Prima c’era la break-even rule, ora c’è la regola sui ‘football earnings’. Un club ricco che spende oltre i limiti nei primi anni avrà sanzioni economiche e poi anche sportive. Quali? Pensiamo al divieto di utilizzare un singolo giocatore nelle coppe alla limitazioni nelle liste, poi penalizzazoni ed esclusioni. Pensiamo anche a retrocessioni”.

Favori? “Non sono d’accordo, i deterrenti ci sono e non arriveranno favori”.