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Valencia, bufera social per l'arrivo di Gattuso: il motivo è pazzesco!

Scritto da Staff CS  | 

Era già successo al Tottenham, ora la storia si ripete. Gattuso si ritrova al centro delle polemiche alimentate da chi gli rinfaccia certe frasi del passato. Dopo aver firmato un biennale con il club spagnolo, l'ex allenatore di Milan e Napoli è stato subito attaccato sui social. Nel mirino dichiarazioni come: "Non riesco proprio a vedere le donne nel calcio. Non mi piace dirlo, ma è così", oppure "Il matrimonio dovrebbe essere tra un uomo e una donna e il matrimonio omosessuale è molto strano per me. Ma ognuno fa quello che vuole" e anche "Quante volte i bianchi sono stati fischiati? A me è successo, ma non gli do molta importanza". 
 

La risposta di Gattuso non si è fatta attendere: "Mi sono stufato, sono solo leoni da tastiera. Io razzista e omofobo? Ma siamo impazziti? La mia storia parla per me. È ora di darsi una calmata. Razzista io? E allora perché avrei fatto acquistare, quand’ero al Napoli, Bakayoko? Mai avuto nulla contro i giocatori di colore, molti dei quali sono stati miei compagni di squadra e amici. La frase sulle donne nel calcio era una difesa dell’operato di Galliani, allontanato all’epoca in malo modo dalla gestione di Barbara Berlusconi. La mia carriera l’ho costruita con la fatica, l’impegno, il sudore. Nessuno mi ha regalato nulla. E non permetterò più che qualcuno, con accuse terribili, ostacoli il mio lavoro".

In realtà, più che una presa di posizione ideologica, la questione sembra legata alla lotta di potere tra l’ex presidente del club, Miguel Zorio e l'attuale patron Peter Lim. Non a caso è stato proprio Zorio, portavoce della "Marea valencianista" per la difesa del "patrimonio storico, sportivo, economico e sociale del Valencia FC", a chiedere ai tifosi di unirsi contro Gattuso per i suoi commenti "contro donne, omosessuali e giocatori di colore".