FUTURO MISTER?

Nocerino studia da allenatore: l'ex centrocampista ha un sogno nel cassetto

Scritto da Andrea Sperti  | 

Cosa sta facendo adesso Antonio Nocerino? L'ex centrocampista del Milan si era trasferito negli Stati Uniti ed ha chiuso lì la sua carriera ma ora sembra voler ricominciare una nuova esperienza sta studiando per diventare allenatore.

Nocerino ha vissuto anni d'oro in rossonero al fianco di Ibrahimovic e la sua aspirazione adesso è quella di diventare un grande tecnico, per tornare a calcare palcoscenici importanti, seppur in un'altra veste.

ANTONIO NOCERINO NEL MILAN 

In scadenza di contratto con il Palermo alla fine della stagione 2011-2012, il 31 agosto 2011, ultimo giorno della sessione estiva di calciomercato, passa a titolo definitivo al Milan per 500.000 euro; con la società rossonera firma un contratto quinquennale e indossa la casacca numero 22. Voluto dall'allenatore Massimiliano Allegri, esordisce in maglia rossonera il 9 settembre 2011 nella partita di campionato contro la Lazio terminata 2-2, subentrando ad Alberto Aquilani. Quattro giorni dopo, il 13 settembre 2011, esordisce in Champions League nella prima partita della fase a gironi, disputando l'intero incontro pareggiato per 2-2 in trasferta contro il Barcellona.

Segna il suo primo gol in maglia rossonera il 15 ottobre seguente a San Siro nel 3-0 contro la sua ex squadra, il Palermo. Il 26 ottobre seguente, in Milan-Parma (4-1) della nona giornata di campionato, realizza la sua prima tripletta in carriera, eguagliando il suo record di 4 reti in Serie A ottenuto nella stagione precedente con il Palermo. Il 2 dicembre successivo supera questo primato, andando a segno nella vittoriosa trasferta contro il Genoa, fissando il punteggio sul definitivo 0-2.

Il 29 gennaio successivo segna contro il Cagliari a San Siro, gara terminata 3-0, eguagliando il record di gol stagionali realizzati in campionato da un mediano con la maglia del Milan, appartenuto a Romeo Benetti.

Chiude la sua prima stagione in rossonero con 35 partite in campionato, 3 in Coppa Italia e 10 in Champions League, con 11 reti complessive.

Per l'annata seguente cambia maglia, prendendo la numero 8 che nell'annata precedente era stata indossata da Gennaro Gattuso. Segna la sua prima rete stagionale il 9 dicembre 2012, in occasione della partita vinta per 4-2 in casa del Torino. Chiude la sua seconda stagione in rossonero con 26 presenze in campionato, accompagnate da 2 gol (l'altra rete la segna contro il Pescara nel 4-1 del turno successivo a quello contro il Torino), e 3 presenze in Champions League. Nella stagione 2013-2014 cambia nuovamente il numero di maglia, passando al 23 lasciato libero dopo la partenza di Massimo Ambrosini; nella prima parte dell'annata scende in campo undici volte, senza trovare la via della rete.